INTERVISTA SPECIALE ALL' ARTISTA LOREPROD, UNO DEGLI OSPITI DELL' INTERNATIONAL TATTOO SHOW-RICCIONE

Scritto il 06/06/2017

Riccione si prepara all'arrivo di 200 tra i migliori tatuatori Italiani ed Internazionali. Tre giorni, dal 9 all' 11 Giugno, di divertimento, arte, show e party sensazionali, per conoscere il vero mondo del Tattoo.

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Lorenzo Anzini, in arte Loreprod, uno degli ospiti dell' International Tattoo Show-Riccione. In occasione dell' evento, nel nuovo store Diesel ft Block60, saranno esposte alcune delle sue opere d' arte.

Lorenzo è anche uno dei tatuatori più emergenti in Italia, una persona davvero divertente e incantevole. I suoi disegni esprimono forma e sostanza, i giochi di parole hanno quasi sempre una sottile nota ironica, simbolica, vera e spesso cruda anche nel comunicare emozioni forti, forti come il sapore della seppia. 

Il suo studio è a Cattolica e si chiama proprio NERO DI SEPPIA, non è solo uno studio di tatuaggi, è uno spazio magico dove appena entri ti senti a tuo agio ed ispirato, è una piccola biblioteca di libri curiosi, è un salotto accogliente, è un locale che ospita musica, artisti e amici. Seguendo passione e  istinto, Loreprod ha trasformato il proprio talento in un lavoro che rende felice se stesso e gli altri. Che dire? Ha fatto centro! Per questo siamo curiosissimi di scoprire qualcosa di più in un' intervista esclusiva per Block60.

Da cosa è nata la tua passione per l'arte? Come l' hai percepita?

Credo di essere sempre stato avvezzo alla passione per l' arte ancor prima di conoscerla. Sin da piccolo era per me normale disegnare, colorare e esprimermi tramite questi mezzi, gli studi artistici sono stati la diretta conseguenza di questa passione in me fortunatamente innata.

Chi ti ha ispirato di più tra pittori, movimenti artistici o tatuatori? Che connessione c' è tra questi?

L' ispirazione è l' ingrediente fondamentale per creare. Trovo riduttivo appellarmi ad un solo artista, essendo appunto amante dell' arte me la sono studiata il più possibile e studio tutt' ora. Ho sempre cercato di apprendere da chiunque, soprattutto se molto lontani tra loro stilisticamente: il dadaismo credo proprio che sia stata l' avanguardia artistica che più mi ha aperto le porte dei concetti e dei ragionamenti, senza tralasciare però le ombre di Caravaggio o la brutalità primitiva di Basquiat.

Hai passato tanto tempo fuori casa e poi sei tornato, cosa hai lasciato fuori da qua e cosa hai portato?

Sicuramente nella mia militanza friuliana biennale dove sono stato a bottega da Alex De Pase, ho avuto occasione per imparare bene il mestiere del tatuatore non tralasciando l' aspetto artistico. Per quanto riguarda il mio contributo, credo di aver portato sicuramente la simpatia romagnola!

Come ti sei sentito quando hai aperto per la prima volta la porta ed hai iniziato a lavorare nel tuo studio Nero di Seppia?

Ho detto solo una cosa: si incomincia!

Come hai scelto il tuo logo? Ci puoi svelare il significato?

Il mio logo rappresenta per ora una mano che gocciola, ma non sangue bensì inchiostro, il nome NERO DI SEPPIA deriva dalla connessione tra la mia terra e il mio lavoro, essendo al mare ho trovato divertente connubiare l' inchiostro del tatuaggio con quello della seppia. 

Sai che da piccolo sono stato morso da una seppia? Anche l' uomo ragno.

Che rapporto hai con i tuoi clienti?

Non potrei esistere senza loro. Una cosa che cerco sempre di far capire ai miei clienti è che se non ci fossero loro i tatuaggi di Loreprod non potrebbero esistere, quindi tendo sempre a ringraziarli. Ho molto rispetto per chi si rivolge a me, anche quando non sono capito.

Spesso anche i tatuaggi sono influenzati dalle tendenze, qual' è il più richiesto del momento? 

Mi spiace ma non ho tempo per le tendenze :)

Cosa diresti a chi vuole diventare tatuatore oggi?

Direi che si troverebbe ad affrontare un mestiere stupendo se fatto col cuore e con la passione. Odio chi si avvicina per soldi o cose simili. Si parla di aghi, dedizione, sacrificio, non è assolutamente un mestiere facile come certi credono e forse la sua bellezza sta proprio nella difficoltà che si incontra, ma regala immense soddisfazioni.

Sarai tra gli ospiti più richiesti al Tattoo Show di Riccione! Sei già full booked?

Per ora sì, ma non si sa mai (ndr ride).

Intervista di Laura De Matteis